Le fonti sulle quali si basano la fede e il comportamento di vita dei musulmani sono:

1.       Il Corano, uno dei libri più venerati e interpretati del mondo, è l’ultimo libro sacro mandato da Dio al Profeta Muhammad tramite l’arcangelo Gabriele. Una rivelazione questa durata circa 23 anni, a differenza di quelle precedenti inviate in un unico momento.

Il fascino divino, come si può notare leggendolo, risiede nella varietà dei toni e soprattutto nei temi affrontati, che abbracciano l’intera condizione umana.

Il Corano inoltre è stato protetto da qualunque modifica, aggiunte o abbreviazioni da quando è stato rivelato. Si possono distinguere tre tematiche fondamentali:

  • L’unicità di Dio, il Creatore dell’universo, l’Unico che merita venerazione.

L’ordine di questo universo, il perfetto operato dei pianeti e le vite di tutti gli esseri viventi, governate e guidate da regole precise, non possono che essere state create e controllate da un Dio Creatore.

  • Le storie di alcuni Profeti, quali Adamo, Noè, Abramo, Mosè e Gesù, questo perché il Corano, rappresenta il sigillo dei Libri rivelati precedentemente e che il Profeta Muhammad e l’ultimo dei Profeti il quale fu incaricato di completare l’opera dei predecessori.
  • Norme sociali e religiose, indicazioni di costume comportamento, giudizi etici e metafisici.

2.       La Sunna, una raccolta dei fatti e dei detti del Profeta Muhammad che hanno lo scopo di indicare i modi corretti di eseguire le orazioni e il pellegrinaggio, e di devolvere denaro in beneficenza.

3.       El Ijmaa, un’assemblea presieduta da persone importanti e quindi di competenti in materia religiosa che si riunisce per discutere e valutare il comportamento da tenersi in particolari situazioni non affrontate e specificate nel Corano e nella Sunna.

4.       El Kiass, termine con il quale si intende il paragone di una situazione trattata dal Libro Sacro ad una attuale purché ci sia similitudine ovviamente.

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