Gli obiettivi che I’Islam si presta a far raggiungere ai fedeli sono:

1.       il credo  nell’unicità di Allah e il richiamo delle persone, di tutte le persone, alla Sua adorazione senza associarne alcune, in quanto Egli è l’unico creatore dell’essere è solo Lui che merita venerazione. L’Islam avverte ed ammonisce qualunque atto di culto condotto per ottenere una grazia al di fuori di quella di Allah l’Altissimo poiché è sintomo di associazione, cioè attribuzione a Dio di consoci, e ipocrisia, del caso si facciano opere di bene per mostrarlo agli altri. La ricompensa di questa unicità, come ha detto Iddio nel santo Corano è l’ingresso nel Paradiso nel Giorno del Giudizio.

2.       La liberazione dei popoli da regimi assoluti e dittature poiché per l’Islam tutti gli esseri viventi nascono liberi e non è permesso lo schiavismo, soprattutto nelle questioni religiose riservate unicamente ad Allah in quanto l’uomo è caratteristico di debolezze, mancanze, difetti e mortalità. Quindi è evidente che l’uomo non può essere un Dio. Ma allora perché gli uomini ammettono degli dei tra loro?

3.       La soddisfazione della natura primordiale (fitra) religiosa del uomo pressente dalla nascita in tutte le persone. L’Islam è una religione vivace nella quale la preghiera (salat) è anche fisica da eseguire cinque volte al giorno, momenti nel quali avvicinarsi e consegnarsi ad Allah ed abbandonando ogni tipo di preoccupazione e problema. Rappresentano veri e propri periodi di ricarica di energia, coraggio e tranquillità mentale e spirituale.

4.       Incitare a costruire e dare vita alla terra e sfruttare in modo lecito, condividendo con gli altri, tutte le risorse messe a disposizione dal Creatore per l’uomo. In quanto quest’ultimo nell’Islam è il vicario di Allah in terra che ha il compito, dopo le preghiere quotidiane, di costruire e produrre per permettersi il miglior grado di sopravvivenza, ringraziandone Allah.

5.       Il raggiungimento della felicità dell’anima di tutte le persone. Questo è uno degli obiettivi principali dall’Islam in quanto è impossibile conseguirla senza la fede in Allah e nel messaggio di Maometto perché questa rappresenta l’unico strumento che permette l’equilibrio tra spirito e fisico.

Ciò si può benissimo notare durante il mese di Ramadan, periodo di digiuno di tutti i piaceri, compreso cibo e bevanda, dall’alba e tramonto. I fedeli pur trovandosene privati per molte ore, sono comunque felici e soddisfatti e desidererebbero addirittura che questo durasse per dodici mesi all’anno. Questo perché il digiuno rappresenta un forte momento nel quale si avverte la presenza e la vicinanza di Allah.

È impossibile trovare la felicità lontano da Dio.

Hai mai trovato la felicità nelle cose terrene: nei soldi, nelle donne, nei figli, nell’alcool o nella droga?

Credo che la risposta sia comunque negativa benché sono cose che se ti soddisfano oggi, ti deludono domani e molte volte sono proprio queste che ti distruggono.