La caratteristica principale della civiltà islamica consiste nella sua identità, una rivelazione di principi e concetti fondamentali che non hanno suscitato neil musulmani il desiderio di conquista di paesi per impossessarsi delle ricchezze o per reprimerne gli abitanti, ma sebbene al solo scopo di diffondere Messaggio divino.

Riguardo alle conquiste ottenute nel corso della storia, i musulmani inizialmente invitavano pacificamente gli abitanti alla conversione all’Islam. Se accettavano divenivano fratelli musulmani con uguali diritti e doveri degli altri. Se invece mantenevano il proprio credo venivano comunque lasciati liberi, istaurando con loro un legame di reciproco rispetto, senza però che questi ostacolino la diffusione della religione islamica.

Questo spiega la presenza di un elevato numero di cristiani nel Medio Oriente e in Egitto, dove la libertà religiosa fu assicurata dal principio coranico che afferma chiaramente:”Non vi è odio nella religione”, a dimostrazione del carattere pacifico, giusto ed amichevole della religione islamica.

I musulmani non dichiaravano guerra ai nemici se questi non ostacolava la propagazione del Messaggio di Allah.

Buon costume, educazione e giustizia sono state quindi le qualità che hanno caratterizzato la gente dell’Islam, qualità che hanno permesso la diffusione della loro religione fino agli estremi del mondo conosciuto, dalla Spagna alla Cina, in soli 80 anni. Inoltre essendo stati introdotti sin dall’inizio in una cultura che conferisce interesse e riflessione sul creato (il primo versetto rivelato del Corano consistette in un verbo imperativo che si può tradurre con “Leggi”), i musulmani si sono sempre occupati di opere di scrittura, di copiature e di traduzione fondando in seguito grandi università in tutti i territori occupati, soprattutto in Spagna, in attività tuttora.

La grande civiltà islamica si può ritenere il punto d’incontro della civiltà occidentale e con quella orientale in seguito al sorprendente risultato ottenuto dai musulmani attraverso la scienza, il pensiero, lo sviluppo e la produzione.

Questo viene confermato da importanti studiosi occidentali. Ha riportato il professor Gustav Le Bon una frase del suo Libro la frase nella quale scrive:”Se non fossero apparsi gli Arabi sul teatro della storia lo sviluppo europeo attuale sarebbe ritardato molti secoli”.

Lo stesso conferma il letterato Siderot, autore del libro “La storia Araba”, che scrive:”Nel Medioevo, gli unici ad essere stati indipendenti nel campo scientifico, filosofico ed artistico furono i musulmani, che l’hanno diffuso in tutta Europa innescandone lo sviluppo”.

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